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1.28.2011

Today I'm red ... RUST RED !



per accompagnare la lettura e incantarci ..





"Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. 


Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore."

(Mt, 6, 19-21)



RUGGINE... la tinta delle foglie d'autunno.. la tinta che più di qualunque altra riporta il pensiero allo scorrere del tempo... allo scoccare dei secondi... che mi da la voglia di vivere ogni attimo come indispensabile, e così è! ogni momento vissuto conferisce una forma nuova... mi plasma e mi fa diventare ciò che sarò nel momento successivo... e ruggine dopo ruggine mi trasformo... e non so cosa diventerò...  con la sua gradazione calda ci avvolge e coinvolge...  rischiarando le giornate nebbiose e fredde.. 





Top – Monki
Skirt – Asos
Clutch – Asos








RUST ... the color of autumn leaves ..the dye that reports more than any other the thought to the passing of time ... to the stroke of the second ... that gives me the will to live every moment to be essential,and so it is! every moment lived confers a new shape..It mold and it makes me what I will be in time thereafter ..rust and rust after I'm transformed ...I do not know what will become ... warm us with its strength and involves ... illuminating the foggy and cold days..

  Cavalli












Oggi è il 27 gennaio, giorno della memoria.. un pretesto per staccare per un momento la mente sui problemi giornalieri e soffermarci su ciò che il mondo è stato.. e può essere... su ciò che la crudeltà può causare e su come ottenere un mondo migliore....per questo ho voglia di riflettere.. Come non pensare a ciò che è stato? alla storia vissuta... al nostro passato.. che è ciò che ha ci ha portati al presente in cui viviamo e in cui continuiamo a fare errori.. ma anche a imparare da essi.. si spera!!! 

Mi ricordo di quando a scuola da piccoli in questi giorni venivano a trovarci gli ex partigiani e signori ormai nonni che erano stati bambini come noi.... ma in quegli anni.. e ci raccontavano la loro storia... andavamo con loro a ricordare.... perchè il ricordo è tutto... 


Memoriale della Deportazione-Borgo San Dalmazzo. 

Ancora ruggine ..ricordo..memoria...La vecchia stazione ferroviaria a poca distanza dall'ex caserma degli alpini che fu campo di concentramento nazista. 


Il 21 novembre 1943 329 ebrei vennero ammassati sul piazzale per raggiungere Auschwitz: solamente 18 di essi fecero ritorno. Sulla banchina i nomi dei deportati, come nell’elenco scandito dalla voce di chi li chiamò. In piedi, si stagliano le sagome che compongono i dati anagrafici di coloro che sopravvissero,diversi per altezza, come dissimili per statura furono gli uomini, le donne e i bambini che si stringevano in quelle giornate invernali..ai loro piedi, sul basamento, l’elenco infinito dei nomi di chi non tornò più. Tutti i loro nomi, in terra o in piedi, italiani e stranieri, ritornano ai binari di ruggine..con le indicazioni registrate all’ingresso nei campi: leggerne la storia è come immaginarsi quei volti... gli oggetti parlano, la loro presenza testimonia una vita salvata, l’assenza a raccontare una fine..solo fatti e nomi, la storia di un transito, di una speranza spezzata per sempre. Di sera, quando le luci proiettano ombre lunghe sui binari, pare di vederli vivi, questi uomini persi, allungare il loro segno sulla terra. Tutti in fila come allora...come in un macabro inferno dantesco costringendo quegli uomini, donne e bambini a rivivere per sempre quella storia terribile .. in nome del ricordo!


Dal 16.11.2010 il MOCAK-Museo d'Arte Contemporanea a Cracovia su progetto di Nardi.


MOCAK Museum of Contemporary Art, 
ul. Rzeznicza 2a 31-540 Cracovia 

Nell’area della ex-Fabbrica Schindler, con un progetto in  equilibrio tra memoria e futuro.Il segno industriale è evocato dalla caratteristica copertura a shed degli edifici da conservare, d'ispirazione per il progetto complessivo. Una quinta in cemento, crudo, industriale, alta 10 metri fa da manifesto e da cerniera tra la via e la successione sinuosa di percorsi e padiglioni espositivi che si sviluppa in profondità all’interno dell’area.

THE ITALIAN MOVIE by Daniele Gaglianonesta based on the novel book by Stefano Massaron
TITOLO: RUGGINE(trad.eng.RUST)
CAST:Stefano Accorsi, Valeria Solarino, Filippo Timi e Valerio Mastandrea..
PRODOTTO DA: Fandango e Gianluca Arcopinto: le riprese della pellicola sono già in corso a Roma e si sposteranno Taranto dove verrà ricostruita la Torino dell’estate 1977, in cui l’azione è ambientata.
GENERE: noir atipico che vede protagonisti dei bambini che vivono in una cittadina del Nord Italia degli anni '70. 
TRAMA: Racconta la difficile pre-adolescenza di una gang di ragazzini, immigrati meridionali nel desolato quartiere gli Alveari alla periferia di una grande città. Nella terra di nessuno, tra città e campagna, un grande deposito - immenso "mostro" di rugginosi rottami metallici - è il luogo del gioco e dell'avventura. D'improvviso un altro mostro irrompe, in carne ed ossa. Due bambine vengono violentate e uccise.D'un tratto tutto cambia: le scaramucce tra bande avverse, le esplorazioni, i primi timidi sentimenti, l'affannosa ricerca del proprio ruolo nel gruppo vengono cancellati dal pericolo, in quell'estate di paura che ciascuno porterà nella memoria come un insostenibile fardello. Trent'anni dopo Sandro, Carmine, Cinzia sono ancora marchiati da quell'esperienza incancellabile che ha segnato la fine dell'infanzia.

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